BOLOGNA E DINTORNI! ENOLOGICA E' IN ARRIVO!!!!
Vi voglio parlare della mia città di adozione, città che mi ha accolta 20 anni fa: BOLOGNA
Città dove ho fatto l’università e alla quale sono rimasta fisicamente ed affettivamente legata. Città nella quale sono diventata adulta, ho conosciuto e sposato mio marito, che mi ha regalato la passione per i vini, che condividiamo da 20 anni, e dove ho visto nascere le mie creature più belle: i miei figli. Più banalmente la città dalla quale parto per le mie gite Enogastronomiche !
Anche se nei primi anni ho un po’ snobbato la zona di Bologna a livello enologico, un po’ perché mio marito è Toscano (e da qui si capisce tutto) un po’ perché non avendo figli mi potevo permettere di viaggiare di più, negli ultimi anni ho dovuto/voluto scoprire l’enologia che mi circonda e che è molto migliorata attraverso la creazione di bellissime etichette. Attualmente ci sono cantine molto interessanti, che sanno lavorare con saggezza e novità i vitigni di questa zona, mantenendo la tradizione ma con un occhio al futuro.
Ora vi voglio raccontare delle giornate di Cantine Aperte, ne ho fatto varie negli ultimi otto anni e devo dire che la zona dei Colli Bolognesi aderisce in massa. Ogni cantina propone delle attività molto carine che vanno oltre la pura visita e degustazione. Alcuni esempi sono il trekking proposto dalla Manaresi, le grigliate di Vallona, i pranzo da Bonzara e tante altre. Se siete interessati vi consiglio di andare sul sito internet o su sito regionale di cantine aperte “Movimento Turismo Vino”
C’è poi la manifestazione "Enologica" che ultimamente si tiene a Palazzo RE Enzo a Bologna, a Novembre. Durante tre giornate è possibile conoscere tante bellissime realtà dell’Emilia Romagna, parlare con tanti produttori, assaggiare i loro vini per poi decidere di fare visita alle singole cantine. Queste tipologie di manifestazione sono molto complete, ci sono anche laboratori interessanti, ma la mia vera finalità è andare a visitare direttamente le cantine. Infatti, soltanto nelle cantine si capisce fino in fondo l’anima di un vino, se ne conosce il territorio e lo si vede nascere.
VALLONA: cantina di alta qualità. Non voglio fare una classifica perché ognuno ha le sue preferenze. E’ un’importante realtà della zona, che produce ottimi ed importanti vini. Alcuni sono particolari e da abbinare a certe pietanze come il Permartina (vendemmia Tardiva) ed il Primedizione (cuvèe di Pignoletto) e le fantastiche selezioni “Ammestesso” (selezione Pignoletto), “Diggioanni” (selezione Cabernet Sauvignon), “Affederico” (selezione Merlot),
Per Cantine aperte loro sono sempre molto generosi e anche ben organizzati. È un vero piacere andare a trovarli perché non manca mai un buon pezzo di salsiccia alla brace da abbinare al Diggioanni.
MANARESI: giovani ed innovativi. Hanno poche etichette, cinque se non sbaglio, ma di alta qualità. In questi ultimi due anni mi sono molto affezionata a questa cantina. La seguo, non solo per cantine aperte ma anche in altre manifestazioni della zona dove sono sempre molto attivi come Zola Jazz Wine, Calici di Stelle..
La loro produzione va dal loro Pignoletto frizzante al grande Contro Luce, un Cabernet Sauvignon da meditazione e non solo. So che introdurranno a breve una nuova etichetta. Apprezzo molto il loro Pignoletto fermo, benché il Pignoletto non sia certo il mio vitigno bianco preferito (leggete la mia gita in Friuli) ma da quando questa cantina ha deciso di lavorarlo in modo molto professionale mi sono appassionata e lo gradisco soprattutto con certi abbinamenti culinari che queste zone offrono.
Il 270 è un loro Blend bianco da non perdere!!
Nella giornata di cantine aperte loro offrono diverse iniziative, oltre alla visita e degustazione nella loro cantina. Tra queste la più innovativa e carina è il Trekking tra le vigne, che se il tempo lo permette è una bella esperienza. Un’altra iniziativa è “Calici di Stelle”(le cantine che aderiscono organizzano un evento nelle prime due settimane di Agosto) durante la quale siamo stati accolti da Donatella Manaresi, una giovane donna piena di talento e passione! e suo marito in modo impeccabile.
La loro produzione va dal loro Pignoletto frizzante al grande Contro Luce, un Cabernet Sauvignon da meditazione e non solo. So che introdurranno a breve una nuova etichetta. Apprezzo molto il loro Pignoletto fermo, benché il Pignoletto non sia certo il mio vitigno bianco preferito (leggete la mia gita in Friuli) ma da quando questa cantina ha deciso di lavorarlo in modo molto professionale mi sono appassionata e lo gradisco soprattutto con certi abbinamenti culinari che queste zone offrono.
Il 270 è un loro Blend bianco da non perdere!!
Nella giornata di cantine aperte loro offrono diverse iniziative, oltre alla visita e degustazione nella loro cantina. Tra queste la più innovativa e carina è il Trekking tra le vigne, che se il tempo lo permette è una bella esperienza. Un’altra iniziativa è “Calici di Stelle”(le cantine che aderiscono organizzano un evento nelle prime due settimane di Agosto) durante la quale siamo stati accolti da Donatella Manaresi, una giovane donna piena di talento e passione! e suo marito in modo impeccabile.
MANCINA: interessanti vini di buona qualità. Hanno pignoletti buoni particolarmente indicati per l’aperitivo, come il Pignoletto di Montebudello ed un paio di Rossi molto interessanti come il Carbenet sauvignon “Comandante della Guardia” ed il loro Merlot “Lanciotto”. Anche loro offrono una bella accoglienza per cantine aperte, abbinando i loro vini a ottimi salumi e all’immancabile Parmigiano.
BONZARA: cantina molto importante del territorio, con il famoso “Bonzarone” (costoso in rapporto al costo dei vini della zona, ma sempre al di sotto dei prezzi di un Brunello o di un Amarone)
La cantina è molto ben posizionata in una splendida colina dove si ammira un incantevole paesaggio (anche le precedenti cantine hanno bellissimi paesaggi ma forse la antica casa in pietra mi ha colpito particolarmente). Un altro loro vino che apprezzo molto è il sauvignon Le Carrate, ottimi anche il Merlot ed il Passito di elevata qualità. Partecipano sempre a cantine aperte, organizzano varie iniziative, vi consiglio di non perdere la degustazione (anche se è a pagamento)
GAGGIOLI: la simpatia del Sig. Gaggioli la fa da padrone! È un personaggio come ne rimangono pochi. Hanno molte etichette, delle quali alcune molto buone, gradisco il loro Pignoletto Spumante, qualche rosso come il Merlot ed il Cabernet Sauvignon ma anche il loro passito. Credo che il modo migliore per conoscere questa cantina sia andare a trovarli nel loro agriturismo ristorante da godere in una bella sera estiva o a pranzo in primavera, cosi insieme ai piatti capirete meglio i vini.
DALL’ALTRO LATO DI BOLOGNA, ANDANDO VERSO LA ROMAGNA SI APRE UN INFINITA’ DI CANTINE..
Per gli amanti del Sangiovese e dell’Albana (che io preferisco nella versione passita ma che ultimamente ho degustato con piacere nella versione secca) questo è il versante giusto!
Anche se da questa parte ho fatto meno gite devo raccontarvi di almeno un paio di cantine di alto livello.
UMBERTO CESARI: nei Colli di Castel San Pietro, un po’ prima del Paese si trova Via Stanzano, strada che sale verso la collina dove è localizzata questa bellissima Villa/ Show Room che Cesari ha recentemente costruito per la promozione della Cantina e la vendita dei suoi ormai conosciuti ed apprezzati vini. Si può andare per acquisto ed assaggio e su prenotazione si possono organizzare visite di vario tipo che si concludono con la degustazione. Da molti anni conosco e degusto molto volentieri il loro LIANO (Sangiovese & Cabernet Sauvignon dell’omonima vigna). Il loro Top nei Rossi è il TAULETO ma è ottimo anche il Sangiovese Riserva, il YEMULA (Sangiovese, Merlot) molto interessanti gli spumanti e superbo il loro passito di albana “Colle del Re”.
FATTORIA ZERBINA: ho fatto un salto per arrivare alla provincia di Faenza ma in mezzo ci sono le cantine di Dozza, dove si trova il Castello con l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, e le cantine di Imola. Questo salto l’ho fatto perché vi voglio parlare della mia AZIENDA VITIVINICOLA PREFERITA di questa zona e, perché no, dell’intera Regione Emilia Romagna.
Sono vari i motivi della mia scelta. Questa cantina fa poche etichette, ma tutte di altissima qualità e alcune sono molto particolari. Conosco tutti i loro vini e mi piacciono tutti. Inutile dire che la fanno da padrone i Rossi “Pietramora e Marzieno”, il top. Poi ci sono le loro due eccellenze di Albana Passito, il Principe “Arrocco” ed il Re “Scacco Matto”. Quest'ultimo ha dei costi non indifferenti, ma anche quest'anno ha vinto nuovamente i Tre Bicchieri del Gambero Rosso a dimostrazione del fatto che è uno tra i migliori Albana Passiti…e io ne ho assaggiato tanti perché ne vado matta!
Loro non amano partecipare a molte manifestazioni e mi hanno spiegato che è sia per scelta, sia per le limitate quantità prodotte. Per esempio non aderiscono a cantine aperte, ma comunque io sono andata da loro prenotando prima e sono stata accolta molto bene e ho avuto l’opportunità di conoscerli meglio e di fare acquisti diretti. Hanno da poco festeggiato il loro 50 anni!
TreRè a Faenza: quanti bei momenti passati nel Ristorante Osteria del loro agriturismo…credetemi non c'è modo migliore per conoscere i loro vini che immergersi in questo posto incantevole ed abbinarli alle loro pietanze Romagnole. Vi potete fare guidare da loro o decidere voi... sono gentili, carini e vivaci…sono Romagnoli! Hanno dei Rossi importanti come il Re Nero o il Monte Corallo e l'Amarcord, altri più da tutti giorni, come il Lona bona e lo Sperone, sono a maggioranza Sangiovese ma non solo. Nessuno dei loro vini mi ha mai delusa. Curano molto anche i vitigni bianchi autoctoni e per ultimo hanno un Passito di Albana Mrosa che adoro.
Una nota speciale la meritano per le loro etichette, tutte molto simpatiche. Vi invito a visitare il loro sito, super completo di informazioni, e la loro cantina.
BONZARA: cantina molto importante del territorio, con il famoso “Bonzarone” (costoso in rapporto al costo dei vini della zona, ma sempre al di sotto dei prezzi di un Brunello o di un Amarone)
La cantina è molto ben posizionata in una splendida colina dove si ammira un incantevole paesaggio (anche le precedenti cantine hanno bellissimi paesaggi ma forse la antica casa in pietra mi ha colpito particolarmente). Un altro loro vino che apprezzo molto è il sauvignon Le Carrate, ottimi anche il Merlot ed il Passito di elevata qualità. Partecipano sempre a cantine aperte, organizzano varie iniziative, vi consiglio di non perdere la degustazione (anche se è a pagamento)
GAGGIOLI: la simpatia del Sig. Gaggioli la fa da padrone! È un personaggio come ne rimangono pochi. Hanno molte etichette, delle quali alcune molto buone, gradisco il loro Pignoletto Spumante, qualche rosso come il Merlot ed il Cabernet Sauvignon ma anche il loro passito. Credo che il modo migliore per conoscere questa cantina sia andare a trovarli nel loro agriturismo ristorante da godere in una bella sera estiva o a pranzo in primavera, cosi insieme ai piatti capirete meglio i vini.
DALL’ALTRO LATO DI BOLOGNA, ANDANDO VERSO LA ROMAGNA SI APRE UN INFINITA’ DI CANTINE..
Per gli amanti del Sangiovese e dell’Albana (che io preferisco nella versione passita ma che ultimamente ho degustato con piacere nella versione secca) questo è il versante giusto!
Anche se da questa parte ho fatto meno gite devo raccontarvi di almeno un paio di cantine di alto livello.
UMBERTO CESARI: nei Colli di Castel San Pietro, un po’ prima del Paese si trova Via Stanzano, strada che sale verso la collina dove è localizzata questa bellissima Villa/ Show Room che Cesari ha recentemente costruito per la promozione della Cantina e la vendita dei suoi ormai conosciuti ed apprezzati vini. Si può andare per acquisto ed assaggio e su prenotazione si possono organizzare visite di vario tipo che si concludono con la degustazione. Da molti anni conosco e degusto molto volentieri il loro LIANO (Sangiovese & Cabernet Sauvignon dell’omonima vigna). Il loro Top nei Rossi è il TAULETO ma è ottimo anche il Sangiovese Riserva, il YEMULA (Sangiovese, Merlot) molto interessanti gli spumanti e superbo il loro passito di albana “Colle del Re”.
FATTORIA ZERBINA: ho fatto un salto per arrivare alla provincia di Faenza ma in mezzo ci sono le cantine di Dozza, dove si trova il Castello con l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, e le cantine di Imola. Questo salto l’ho fatto perché vi voglio parlare della mia AZIENDA VITIVINICOLA PREFERITA di questa zona e, perché no, dell’intera Regione Emilia Romagna.
Sono vari i motivi della mia scelta. Questa cantina fa poche etichette, ma tutte di altissima qualità e alcune sono molto particolari. Conosco tutti i loro vini e mi piacciono tutti. Inutile dire che la fanno da padrone i Rossi “Pietramora e Marzieno”, il top. Poi ci sono le loro due eccellenze di Albana Passito, il Principe “Arrocco” ed il Re “Scacco Matto”. Quest'ultimo ha dei costi non indifferenti, ma anche quest'anno ha vinto nuovamente i Tre Bicchieri del Gambero Rosso a dimostrazione del fatto che è uno tra i migliori Albana Passiti…e io ne ho assaggiato tanti perché ne vado matta!
Loro non amano partecipare a molte manifestazioni e mi hanno spiegato che è sia per scelta, sia per le limitate quantità prodotte. Per esempio non aderiscono a cantine aperte, ma comunque io sono andata da loro prenotando prima e sono stata accolta molto bene e ho avuto l’opportunità di conoscerli meglio e di fare acquisti diretti. Hanno da poco festeggiato il loro 50 anni!
TreRè a Faenza: quanti bei momenti passati nel Ristorante Osteria del loro agriturismo…credetemi non c'è modo migliore per conoscere i loro vini che immergersi in questo posto incantevole ed abbinarli alle loro pietanze Romagnole. Vi potete fare guidare da loro o decidere voi... sono gentili, carini e vivaci…sono Romagnoli! Hanno dei Rossi importanti come il Re Nero o il Monte Corallo e l'Amarcord, altri più da tutti giorni, come il Lona bona e lo Sperone, sono a maggioranza Sangiovese ma non solo. Nessuno dei loro vini mi ha mai delusa. Curano molto anche i vitigni bianchi autoctoni e per ultimo hanno un Passito di Albana Mrosa che adoro.
Una nota speciale la meritano per le loro etichette, tutte molto simpatiche. Vi invito a visitare il loro sito, super completo di informazioni, e la loro cantina.

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